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Triage tecnico

Prima capiamo se regge.

La diagnosi non vende altro stack. Legge il flusso, trova il punto fragile e decide se ha senso intervenire subito.

Uscita attesa: partire, ridurre o fermare con una ragione chiara.

Esiti

Il triage deve scegliere, non descrivere.

Alla fine della diagnosi il caso non resta in mezzo: o si puo trattare, o va stretto, o non e pronto.

Esito

Regge

Il flusso e gia abbastanza chiaro. Si puo passare a un intervento piccolo.

Esito

Va ridotto

Il problema e reale, ma il primo perimetro deve diventare piu stretto.

Esito

Va fermato

Mancano esempi, accessi o ownership: costruire ora aumenterebbe fragilita.

Segnali

Dove guardiamo prima.

Segnale

workflow n8n, Make o Zapier che funziona solo su casi puliti

Segnale

agenti o prompt utili ma non governabili

Segnale

piccole app generate con AI senza deploy, dati o validazioni

Confine

Entriamo solo dove il rischio si vede.

Se il flusso non lascia tracce, la diagnosi diventa opinione. Se invece il blocco e osservabile, si puo decidere con rigore.

Quando Snoda entra.

Entriamo se esiste un flusso concreto da leggere e un punto di attrito abbastanza visibile da isolare.

Quando Snoda non entra.

Fermiamo o rimandiamo il progetto quando la diagnosi non avrebbe basi operative sufficienti.

Report rapido

Automazione lead che perde pezzi tra form, foglio e CRM.

Input
Richieste da form, email e foglio commerciale.
Friczione
Campi vuoti, duplicati e follow-up non tracciati bloccano il passaggio.
Intervento
Mappa input, regole minime, sync API, retry e notifica solo dove serve.
Output
Flusso piu corto, con casi coperti, eccezioni e limiti visibili.

Hai un flusso da testare?

Manda due esempi reali, strumenti coinvolti e punto in cui il flusso si rompe. Rispondiamo con il primo criterio di diagnosi.